
Villa Telesio – Atti degli Apostoli, I
21 Maggio, 2008
non so come sia nata villa telesio né se vivrà – so che è nata. Rata-tak.
so che ci sono suoni – lo so, li ho sentiti – che si affacciano su una cucina-prigione e muoiono tra le labbra. Rata-tak.
suoni nuovi, che si innamorano, che fanno l’amore per la prima volta sconvolti e scandalosi su labbra non innocenti di tre radioattivi poeti. Rata-tak.
suoni come Rata-tak.
c’è chi sacrifica al fuoco il suo talento, chi soffre senza malattie, chi possiede una mente surreale. Rata-tak.
villa telesio vive per sporcare le vostre dita di cenere e battere il vostro dio. Rata-tak.
villa telesio crede in dio, ma pensa sia d’oro, ricco, sfrontato, come noi. Da sconfiggere. Rata-tak.
Gli sconfitti che sconfiggono, villa telesio che ride e uccide. Rata-tak.
a villa telesio c’è un giardino che non ha colori, è in bianco e nero, come le foto dei vostri fottuti antenati. Rata-tak.
C’è mocece, che colora le cellule matte dei vostri puliti organismi bianchi. C’è ale che brucia le vostre certezze, le squarcia, le rende nere, si pulisce con le lische dei vostri cadaveri nei suoi incubi d’alcool. C’è il primissimo, che vomita i vostri odiosi sorrisi in parole-stelle. Rata-tak.
villa telesio è un bambino che si nasconde e osserva i suoi genitori vincitori. Rata-tak.
il genio rimane incastrato tra i piatti e la vodka, ed è facile essere inghiottiti da villa telesio, andare ad osservare voluttuosi il suo marcire argentato. Rata-tak.
forse c’è una stella nella vostra soffitta sporca di catrame. raccoglietela e portatela a villa telesio. Ci appartiene. Rata-tak.
la morte passeggia impotente su e giù per le nostre ali d’insetti passionari e disgustosi – la vita è vestirsi per il proprio funerale. ma a villa telesio nessuno muore, nessuno vive, solo ci si prende gioco del vostro tossire d’ossigeno. Rata-tak.
blumen 424 blumen 424 blumen 424 blumen 424 blumen 424 blumen 424 blumen 424. Rata-tak.
villa telesio è fuori dal cerchio, per questo i suoi figli affondano le mani nel vostro sale. Rata-tak.
nell’ombra di un divano a villa telesio, scoprirai sempre un figlio della non-rivoluzione, e imparerai che è inutile bere il suo sorriso, perché è di carta. Come un giorno, quando speri piova, e a villa telesio il sole diventa un neon. Rata-tak.
tutti sporchi d’inchiostro, di fumo, facciamo statue con la polvere, a villa telesio. Rata-tak.
villa telesio è cocomeri e autostrade, Wisconsin e Bauhaus, coccinelle e panna, chat e dinner, necrorealismo e comunismo, anarchia e disoccupazione, blob e devastazione. Rata-tak.
a villa telesio bombe atomiche ristagnano anchilosate accanto alla lavatrice. E’ il nostro regalo per voi. Rata-tak.
voi siete mai stati a villa telesio? mangereste frutti scaduti da millenni, troppo dolci per essere digeriti. Rata-tak.
la Luna ama i gatti, a villa telesio. Rata-tak.
nessuno entrerà senza il permesso del volto argentato che gioca con gli astri quadrati. Rata-tak.
no bush-no war. Rata-tak.
Noi siamo i vostri parenti più prossimi. Rata-tak.
Noi commettiamo infanticidi, genocidi, matricidi. senza nessun bisogno di pagare. Eppure odiamo la Tv. Rata-tak.
Noi siamo il papa, le nuvole, la carne, il vino, lenzuola candide, tastiere, risate e candelotti, miracoli e bestemmie….Rata-tak.
Noi siamo tutti e tutto. Rata-tak.
Bellissimo, davvero, se potessi piangere lo farei…ma non mi è concesso…mi immergo in un sonno profondo coperto dal profumo di villa telesio..buonanotte Naturalista millenario, buonanotte villa telesio…