La lettera inedita di Jack Kerouac a Marlon Brando, 1957.
Caro Marlon,
vorrei chiederti di acquistare i diritti di “On the Road” per farne un film. Non preoccuparti della struttura del libro, saprei comprimere e riorganizzare la trama quel tanto che basta per farne un film dalla struttura perfettamente accettabile: rendendolo un viaggio unico invece che una serie di viaggi da una costa all’altra, come avviene nel romanzo – un viaggio di andata e ritorno che parte da New York, passa per Denver, fino ad arrivare a Frisco, in Messico, a New Orleans e poi di nuovo a New York. Read the rest of this entry ?
Critica viene dal greco krínô, che sta per separare, distinguere, giudicare. Secondo alcuni questo dovrebbe fare un critico, in particolare un critico cinematografico: entrare nel corpo del film, smembrarlo con gli strumenti affilati del mestiere, e dopo tanta fatica emettere la sentenza. Anzi, più che una sentenza – come tale aleatoria e appellabile –, la recensione sarebbe una conclusione ultima, scientifica. Read the rest of this entry ?
La Pathé (o Pathé Frères) è una società cinematografica fondata a Vincennes nel 1896, da Charles Pathé (insieme ai fratelli Emile e Théophile) che fu il primo ad accorgersi del potenziale insito in questa nuova forma di divertimento. La Pathé fu effettivamente la prima società cinematografica e controllava tutto il processo produttivo della realizzazione di film: dalla fabbricazione della pellicola fino alla produzione nelle sale.
Il Pavese Festival sarà in scena fino al 27 agosto, in una edizione speciale per il decennale. Dopo l’edizione del 2009 dedicata all’America, quest’anno il festival esplora l’universo cinema. La lunga fedeltà dello scrittore verso questa nuova arte che Lorenzo Ventavoli ha sinteticamente rappresentato così: «Breve la vita felice di Pavese scrittore di cinema, lunga la vita quieta di Pavese spettatore di cinema» parte dall’America ma ritorna all’Italia, alla potente fioritura del neorealismo cinematografico. Read the rest of this entry ?