Posts contrassegnato dai tag ‘comunismo’

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If you want to see the Soviet Sputniks

5 aprile 2012

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“Con emozione, sì, con emozione altissima”

26 marzo 2012

(foto di Moises Di Sante)

E’ ufficiale. Paolo Vinti, santo poeta perugino morto nel novembre del 2010, avrà una sua via a Casa del Diavolo (Pg).

(Fonte: Umbrialeft)

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I ricordi del fabbricante di soia

22 marzo 2012

“Quella puttana correva, eccome se correva!”. E giù risate, con il piccolo Chin Ling a guardare con i suoi occhi da mantide quel padre scellerato ridere a crepapelle insieme ai soliti due idioti, Gun-Lai O e Bo-Xi Kai. I ricordi del fabbricante di soia di una piccola cittadina da qualche parte nella Cina occidentale erano infatti l’attrattiva principale per quei due perditempo alcolizzati, l’effeminato Gun e il gigantesco Bo. Cresciuti in campagna ai tempi della Rivoluzione Culturale voluta da papà Mao, non avevano particolare simpatia per la città, eppure almeno una volta alla settimana sentivano il bisogno di andare a trovare il fabbricante di soia. Read the rest of this entry ?

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Poesia al contrario

20 febbraio 2012

"Addo Elephant Park", South Africa

Dov’è il terreno da scavare?

La pala è arma contadina,

Dio è un vecchio comunista. Read the rest of this entry ?

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I dieci giorni che sconvolsero il mondo

4 dicembre 2011

Il 4 dicembre ricorrono trent’anni dalla prima proiezione di Reds.

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Il grande viaggio di Jorge

14 giugno 2011

Jorge Semprun è morto. Aveva 87 anni.

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Mézga család

20 aprile 2011

La famiglia Mezil è una serie televisiva comunista a cartoni animati, prodotta tra la fine degli anni sessanta e i settanta, e trasmessa dalla televisione ungherese dal 1968 fino agli anni ottanta. Read the rest of this entry ?

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America

10 febbraio 2011

di Allen Ginsberg (1956)

America ti ho dato tutto e ora non sono nulla.
America due dollari e ventisette centesimi 17 gennaio 1956.
Non posso sopportare la mia mente.
America quando finiremo la guerra umana?
Và a farti fottere dalla tua bomba atomica. Read the rest of this entry ?

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Camarada

23 gennaio 2011

foto di Daniela Sala (2011)

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L’insaziabilità del male

8 gennaio 2011

Witkiewicz, potrait

scritto da Matteo Zola

Il salotto degli orrori

Quando aveva ospiti, Stanislaw era solito condurli nel prediletto salotto di casa, ove un personale museo degli orrori accoglieva il visitatore. Quest’ultimo, posati cappello e cappotto, veniva graziosamente fatto accomodare tra una lingua essiccata (strappata a un cadavere di neonato), un capello appartenuto alla testa di Bejilis (un ebreo russo ingiustamente accusato, nel 1913, dell’assassinio di un ragazzo cristiano) e una lettera di una ninfomane.

Queste annotazioni sono contenute tra le memorie di Witold Gombrowicz, amico di Stanislaw, per la precisione Stanislaw Ignacy Witkiewicz, uno dei pià geniali scrittori del Novecento, e pittore e filosofo, polacco -come molti geniali scrittori- nato a Varsavia nel 1885, morì alle soglie della catastrofe, nel 1939. Era il 18 settembre. Quel giorno l’esercito sovietico invase la Polonia. Read the rest of this entry ?

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