Posts contrassegnato dai tag ‘dio’

h1

Poesia al contrario

20 febbraio 2012

"Addo Elephant Park", South Africa

Dov’è il terreno da scavare?

La pala è arma contadina,

Dio è un vecchio comunista. Read the rest of this entry ?

h1

Il testamento di Dio

14 febbraio 2012

Yannis Ritsos (1909-1990)

Sul piatto del poeta

briciole d’amore

mangiucchiate da topi Read the rest of this entry ?

h1

Cinematografie neozoiche (di Matteo Zola)

29 gennaio 2012

E sono baci impliciti, mai dati, nuvole senza Messico. Pentagrammi

per correttori di bozze e gameti silenti, stelle

filanti – carnascialesche mascherate chiamate

amore. Read the rest of this entry ?

h1

Elogio della cenere

30 novembre 2011

"Hyperion" (di John Keats, 1818-19)

Tra i lunghi capelli

chiamati deserto,

allievo e maestro si nutrono di fiori di tabacco Read the rest of this entry ?

h1

E in mezzo Dio

29 settembre 2011

Altare druidico

Lacrime da imburrare

su pane di benzina

davanti a poeti attenti

è delitto di celluloide

che non perdonerebbe nemmeno un cieco: Read the rest of this entry ?

h1

Et voilà

28 agosto 2011

Léon Spilliaert, "Autoritratto allo specchio" (1907)

Et voilà

l’uomo che assomigliava a Johnny Depp

bestemmia in romanesco Read the rest of this entry ?

h1

Ironia per confezioni di commerciale angoscia

22 luglio 2011

William Blake, "Il vortice degli amanti" (1825)

Il Vecchio Macchinario

si è mangiato gli altri organi

e ne ha lasciato i mozziconi

in posaceneri di nervi intrecciati: Read the rest of this entry ?

h1

Etimologia IV (di Matteo Zola)

19 luglio 2011

"Videodrome" (di David Cronenberg, 1983)

Cherubini immoti, bizantini pretoriani dell’altissimo

ma è contorta la pena

     dipinta per le nuove classi mercantili

in ascesa. E il proletariato urbano. Read the rest of this entry ?

h1

Senza titolo

15 luglio 2011

foto di Daniela Sala © 2009

Nel caldo ottuso di una stazione

fatta di riflessi da Mar Morto

e cigni sudati tutt’intorno al rame, attirati: Read the rest of this entry ?

h1

Santi 02

24 giugno 2011

(foto di Erik Johansson)

Il terzo santo si chiama Michele, è un arcangelo ritardato con i capelli lunghi e pacifista (senza spade) che prende la metropolitana linea A ad Anagnina e scende a Numidio Quadrato con in bocca le sue parole invisibili per i controllori del paradiso e il suo zainetto peluche a forma di orsetto. Read the rest of this entry ?

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 381 other followers