h1

Senza titolo

22 agosto 2012

(fonte: Retronaut.co)

Ti era successo l’altro ieri.

A me oggi.

Dimenticarsi non della poesia

(o dei poeti),

ma delle poesie.

Fatte, finite, condite.

Dimenticate nello stomaco durante il sonno,

occhi confusi

da cani scemi e bagnanti ucraine.

Vedi,

una cornacchia (proprio ora!)

canta gravida da sopra un pino.

Condotti d’areazione

marciscono sabbiosi,

fumo e addio poesie.

Poi ci penso,

ci penseremo.

Adesso ci sono da cercare

lumacone giganti,

segnalibri Trenitalia

e voli convenienti.

E domani si ricomincia, sai,

a far finta di esser liberi,

dimentichi.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: