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Immobile

12 ottobre 2012
que cae

“Que cae” (di Manuel Álvarez Bravo)

Con pazienza annegato
Dentro due nocciole,
Fermo, immobile
È un mattino invivibile
Dentro il mio naso.

Rumore di pannocchie
Che crepitano,
Scoppiettano notturne
Fuori, al di là

Ma un rasoio elettrico
Mi ha reso cieco,
Come un formichiere.
Allora annuso occhi giganteschi,
Ciò che non può essere
Visto.

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One comment

  1. Veninata pittore



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